CAM Monza
   
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La Storia

1970
In occasione di ripetute visite negli Stati Uniti, compiute a partire dagli anni ’60 con l’intento di approfondire e concretizzare i propri studi accademici, il dottor Angelo Gironi visita i più innovativi laboratori di analisi e le aziende biomediche più all’avanguardia del continente americano. Le metodologie utilizzate in America consentono performance e risultati decisamente superiori (dal punto di vista sia qualitativo sia quantitativo) agli standard europei; da qui l’idea di avviare un’attività di analisi mediche in Italia, a Monza, ma con gli strumenti e le tecnologie studiate negli USA. Nasce così nell’anno 1970 il CAM, primo laboratorio italiano in cui si utilizzano gli autoanalyzer (apparecchiature automatiche di analisi progettate dall’allora Technicon, con cui il CAM stabilisce accordi strategici). Presto il laboratorio diventa un punto di riferimento per lo studio e l’utilizzo di nuove metodiche diagnostiche, ponendosi al servizio della popolazione cittadina e dei dintorni e ottenendo la convenzione con il Servizio  Sanitario Nazionale.

1974
La commissione scientifica del Convegno Mondiale di Laboratoristica seleziona il CAM come laboratorio più all’avanguardia del panorama italiano e lo invita a Bruxelles, per presentare durante il convegno gli ultimi risultati raggiunti.

1980
Lo sviluppo dell’indirizzo diagnostico sfocia nell’apertura di un piccolo poliambulatorio, dove il CAM, tra i primi centri in Italia, inizia ad utilizzare la metodica ecografica.

1981
Con l’obiettivo di rendere sempre più completa la gamma di approfondimenti sanitari disponibili, il CAM si spinge nell’area della medicina sportiva, “arruolando” alcuni tra i più noti esperti in materia, come il professor Manlio Cipolla, docente in Scienza dell’Alimentazione presso la Scuola di Specialità in Medicina dello Sport dell’Università di Pavia e i medici di famose società sportive. Il team inizia ad occuparsi della salute degli sportivi, professionisti e non; studiando le loro abitudini, gli esperti del CAM Sport individuano, per ogni pratica sportiva, una particolare serie di accertamenti necessari per poter rassicurare gli atleti sulla loro idoneità alla disciplina scelta. Poco meno di un anno dopo questi accertamenti diventeranno obbligatori per gli atleti, in base alla normativa che regola le certificazioni di idoneità sportiva.

1982
Brighton, convegno mondiale di ecografia: il CAM vi partecipa per presentare, per la prima volta, i risultati delle indagini ecografiche svolte su 1000 pazienti considerati sani, dimostrando l’utilità strategica di questa tecnica in ottica preventiva.

1983
Destinata a diventare una delle aree più importanti di tutta l’attività CAM, nasce in questi anni la sezione di Medicina del Lavoro. Il progetto parte in realtà dal laboratorio, che già da tempo si era attrezzato per lo studio delle sostanze tossiche presenti negli ambienti di lavoro e quindi per l’analisi dell’inquinamento ambientale ed atmosferico prodotto dalle industrie. In questo il CAM è un vero precursore, a livello nazionale, della futura normativa in materia di salute sul lavoro (per esempio la legge 626 del 1994).

1984
Il suo orientamento strutturale alla prevenzione - sia nell’approccio verso il paziente sia negli sforzi continui per diffondere la cultura preventiva tra il pubblico (privati ed aziende) e tra i medici - porta il CAM a realizzare una campagna gratuita per la diagnosi precoce del tumore al seno su 1932 donne residenti a Villasanta. Nell’ambito di tale iniziativa vengono diagnosticati cinque “early cancers”, tumori maligni non in evidenza clinica e sessantacinque patologie benigne.

1985
Viene inaugurata la sezione di Ecologia e da subito i responsabili del CAM sostengono notevoli sforzi economici per dotarla delle apparecchiature più qualificate e poter offrire così alle aziende un servizio davvero completo, che include sia l’area di tutela della salute dei lavoratori sia tutti gli accertamenti e i piani di intervento necessari per la sicurezza e la qualità dei processi industriali.

1985
Per offrire alla popolazione del territorio una maggiore comodità nel servizio, vengono aperte nuove sedi in diversi comuni, prima della Brianza, poi anche dell’hinterland milanese. Ad oggi il CAM è presente a Bresso, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Cesano Maderno, Desio, Lissone, Milano, Seregno e Villasanta.

1990
Gli sforzi dedicati alla ricerca in ambito tossicologico, rivolti a determinare le cause delle malattie diffuse tra i lavoratori, si concretizzano nell’apertura, in collaborazione con l’Università di Pavia, della società Siegmar che ha come scopo lo studio degli effetti delle sostanze tossiche e di quelle potenzialmente tossiche sulla salute dei lavoratori.

1993, 30 giugno
Gazzetta Ufficiale 151: il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (M.U.R.S.T.) riconosce il CAM come “Laboratorio Altamente Qualificato”. Tale riconoscimento si traduce in un vantaggio diretto per le piccole e medie imprese che commissionano ricerche al CAM. Queste aziende ottengono infatti contributi economici da parte del Ministero stesso per ricerche a carattere applicativo, per studi di metodologie riguardanti i processi produttivi ed applicazioni di nuovi processi produttivi e per innovazione di processi e prodotti.

1995
Parte presso il CAM l’attività del Centro di Fisioterapia: ad un’ampia e attrezzata palestra per la riabilitazione si aggiungono trattamenti mirati come correnti dinamiche, elettrostimolazioni, ionoforesi, laserterapia, massoterapia, utrasuonoterapia.

1998
Il 30 maggio il CAM ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001, riconfermata successivamente per tutti i processi aziendali in funzione della norma “Vision 2000”.

2000
Tra i primi centri italiani a credere nell’importanza della valutazione del metabolismo ossidativo dell’organismo a fini preventivi e diagnostici, CAM attiva un ambulatorio dedicato in cui si utilizzano innovativi test di laboratorio per la determinazione dei radicali liberi (ROS test), della barriera antiossidante (PAO test) e del danno biologico ormai avvenuto (anti LDLossidate, etc.).

2001
Viene inaugurata la nuova sede di Viale Brianza, che ospita il Polidiagnostico, la Fisioterapia e nuove aree di terapia e di ricerca.
Da una parte l’ampliamento degli spazi ha consentito lo sviluppo del settore di fisioterapia, che copre ora un’area di circa 300 mq e ospita una vasca per la riabilitazione in acqua. Dall’altra parte ha permesso l’evoluzione dell’indirizzo terapeutico, che ora si concretizza anche in un servizio di Day Surgery per interventi chirurgici di diverse specialità (chirurgia plastica-estetica, oculistica, generale, ortopedica, urologia, vascolare, dermatologica, senologica, etc.) Questi interventi non prevedono il ricovero notturno e si risolvono con una semplice degenza in Day Hospital in una delle quattro eleganti stanze private affacciate sul parco secolare di Monza. 

2001
Nasce il Consorzio per lo Sviluppo della Medicina Occupazionale e Ambientale, ente finalizzato allo sviluppo della Medicina del Lavoro, della Medicina Preventiva e dell’Igiene Industriale nei loro aspetti applicativi e di ricerca. Il Consorzio è costituito dal CAM, l’Università di Milano Bicocca, l’Azienda Ospedaliera San Gerardo e la Fondazione Maugeri di Pavia. Rappresenta la prima iniziativa a livello nazionale basata sulla cooperazione tra enti sanitari e di ricerca pubblici e privati per promuovere la cultura della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro.

2002
A fronte del fenomeno crescente delle ipersensibilità alimentari e di un’offerta di test diagnostici spesso disorientante e a volte poco scientifica, il laboratorio CAM, dopo un lungo periodo di studio e verifiche pratiche, sceglie di utilizzare, per la determinazione delle intolleranze alimentari, rigorosi test immunologici di misurazione delle IgG (immunoglobuline specifiche dirette contro sostanze alimentari), che garantiscono risultati oggettivi grazie all’attendibilità del dato di laboratorio.

2002
La volontà di essere sempre in prima linea nello studio e nell’applicazione delle metodiche diagnostiche più all’avanguardia si è tradotta costituzione del Consorzio di Genetica Molecolare Umana tra il CAM e l’Università di Milano Bicocca. Attraverso ricerche ed analisi di Biologia Molecolare si giunge alla prevenzione (o diagnosi precoce) di importanti patologie geneticamente trasmesse.

2004
Trentaquattro anni dedicati allo sviluppo di una “Cultura della Salute” sempre incentrata sulla Persona (Uomo o Donna) nella sua completezza, hanno portato il CAM ad attribuire un peso sempre maggiore al concetto di Benessere. Benessere inteso come completo equilibrio dell’organismo e, quindi, come migliore strategia preventiva nei confronti di disturbi e patologie. La traduzione sanitaria di tale concetto inizia ad essere studiata e progettata meticolosamente nel 2004 da un team specialistico dedicato e sfocia, un anno dopo, nel servizio CAM PIU’, basato sui protocolli della medicina antiaging e del benessere.

2005
Perché tutti i membri della ormai numerosa “squadra CAM” possano avere delle linee guida precise per collaborare a rendere sempre più la struttura un “Centro Scientifico ad alta qualificazione di Servizi”, viene costituito il Comitato Scientifico CAM. Il Comitato segue attività di coordinamento delle realtà scientifiche aziendali, ma soprattutto ha il compito di aprire nuove prospettive di formazione, attività (nuovi servizi) e ricerca.

2006
Il bilancio di questi primi 36 anni può essere riassunto nei numeri degli ultimi 12 mesi: presso CAM sono stati eseguiti 1.500.000 test di laboratorio, 160.000 visite ed esami specialistici, 8.000 prestazioni di medicina preventiva, accertamenti per le 6.500 aziende clienti del servizio di medicina del lavoro, 31.000 interventi di igiene industriale, 450 interventi in day surgery. Oppure, oltre le cifre, una caratteristica comune dei risultati raggiunti in questi anni dal CAM  può essere ravvisata nell’imperterrita volontà di aprire nuovi orizzonti e di ritagliarli su misura della Persona o dell’Azienda. Di chi cioè si rivolge al CAM perché desidera accedere a servizi sanitari di alta qualità e ricevere nello stesso tempo un’attenzione personalizzata da parte dell’intera struttura.

2007
CAM ha partecipato alla fiera Milano Check-up che si è tenuta dal 6 al 9 giugno.

2007, 3 dicembre
Il CAM conclude un accordo con LABCO, gruppo leader nella diagnostica medica.
LABCO ha sede a Parigi e Bruxelles e opera in Francia, Spagna, Italia e Germania. Fondata nel 2002 da professionisti del mondo della sanità, la rete comprende oggi 153 laboratori e oltre 2000 dipendenti, in grado di servire più di 5 milioni di  pazienti all'anno.
LABCO condividerà con il CAM esperienze e conoscenze sia scientifiche che gestionali, in modo da sviluppare in Europa centri sanitari di diagnostica integrata che replichino il modello del CAM.
Questa joint venture permetterà in parallelo al CAM di integrarsi nel gruppo medico-diagnostico leader in Europa e di beneficiare così delle conoscenze ed esperienze di tutti i membri del network.

2008, 6-7 giugno
Il CAM, insieme al Consorzio per la Genetica Molecolare Umana, organizza "Premed 2008", la prima iniziativa scientifica di respiro internazionale nell'ambito del gruppo LABCO. Al convegno "il contributo della Genetica alla Medicina Preventiva" intervengono alcuni tra i massimi esperti mondiali in materia di Genetica e Farmacogenomica.

2008, 24 novembre
"La promozione del benessere sul posto di lavoro": questo il titolo del convegno promosso dal CAM in sinergia con il Consorzio di Medicina Occupazionale e Ambientale e accolto entusiasticamente da circa 150 aziende del territorio.
Il messaggio chiave che emerge, soprattutto dalle testimonianze dirette di alcune imprese, è che la medicina in azienda, da onere legislativo "a fondo perso", può diventare, se gestita con lungimiranza, uno strumento determinante di differenziazione e creazione di un vantaggio competitivo per l'impresa stessa.