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Fotobiomodulazione

Specialità clinica: Medicina Estetica

Come si svolge

La fotobiomodulazione consiste nell’utilizzo di radiazioni luminose a bassa intensità per stimolare, ridurre o inibire l’attività biologica delle cellule.

Effetti:
Il programma di fotobiomodulazione può essere superficiale o profondo:

il primo agisce sulla parte più superficiale del tessuto. Il suo impiego è consigliato prevalentemente nel trattamento degli edemi superficiali, delle rughe di origine attinica, delle lesioni epidermiche causate dall’invecchiamento biologico del tessuto o da una scorretta fotoesposizione, delle cicatrici piane, delle cicatrici ipertrofiche, delle ulcere e delle piaghe da decubito.

Il programma di fotobiomodulazione profonda, invece, agisce a livello connettivale e delle compagini muscolari. Il suo impiego è consigliato come “soft - lifting”. Inoltre è consigliato nella stimolazione delle compagini muscolari, nel trattamento delle stasi venose e nelle adiposità localizzate di arti superiori, addome e arti inferiori.

Metodologia:

La luce emessa è atermica e non invasiva (una carezza sulla pelle).

A oggi, dalla bibliografia e dall’esperienza di molti professionisti in tutto il mondo, non esistono controindicazioni o effetti collaterali della fotobiomodulazione.

Prestazione disponibile presso:

Informazioni di contatto

Per prenotare o richiedere informazioni: 039 2397.1, prenotazioni.monza@synlab.it

Prenotazioni

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