Fat Profile

Novità

Il FAT PROFILE consiste nell’analisi della composizione lipidica della membrana dei globuli rossi di un individuo con lo scopo di fornire informazioni sia sulle abitudini alimentari della persona sia sul suo metabolismo, al fine di rilevare eventuali scompensi e/o squilibri a livello lipidico, anche prima che ciò si manifesti in una vera e propria patologia.

L’analisi lipidica delle membrane eritrocitarie è quindi un potente strumento a disposizione del medico per valutare sia lo stato generale che le abitudini di vita del paziente e quindi attivare una prevenzione mirata a correggere gli scompensi evidenziati.

Gli effetti dell’adozione del regime correttivo possono essere monitorati ripetendo l’analisi FAT PROFILE dopo circa 4 mesi.

I campi di applicazione sono:
• Identificazione di fattori di rischio cardiovascolare
• Monitoraggio gravidanza ed allattamento
• Obesità
• Dietetica e Nutrizione
• Invecchiamento
• Patologie dermatologiche
• Malattie neurodegenerative

Il test del fat profile consiste in un semplice prelievo di sangue e nella compilazione di un questionario anamnestico ed alimentare.

Il referto comprende:
• l’analisi della composizione lipidica della membrana eritrocitaria corredata dal profilo  lipidomico
• la spiegazione delle piste degli acidi grassi, delle attività enzimatiche e dei fattori ereditari e dietetici.
• un suggerimento nutraceutico
• indicazioni alimentari personalizzate.

Il test e’ utile sia come monitoraggio in corso di malattia sia come monitoraggio della salute cellulare in condizioni fisiologiche

I lipidi

Nonostante i grassi siano da molti considerati sostanze nocive o comunque responsabili di malattie cardiovascolari ed obesità, il loro ruolo nell’organismo umano è fondamentale.

Pertanto la visione negativa dei grassi dal punto di vista nutrizionale deve essere superata in quanto l’ apporto alimentare al di sotto di valori soglia potrebbe diventare pericoloso per la salute.

E’ vero che i lipidi (grassi) costituiscono la principale fonte energetica dell’organismo, 1 gr di lipidi corrisponde a 9 Kcal contro le 4 Kcal di un grammo di carboidrati e 4 Kcal di un grammo di proteine, e che in caso di non utilizzo dell’energia, questa viene mmagazzinata sotto forma di tessuto adiposo con le conseguenze di incremento di peso ed inestetismi.

Ma è soprattutto vero che i lipidi svolgono funzioni biologiche importanti nell’ambito dell’organismo:
• assorbimento di vitamine liposolubili
• funzioni regolatrici (precursori di ormoni e segnalatori cellulari)
• costituenti fondamentali delle membrane cellulari. Per queste funzioni, gli acidi grassi sono molto importanti e le loro proprietà e, in ultima analisi, le loro attività derivano dalla struttura chimica,
ovvero da:
• lunghezza della catena
• il tipo di legame tra gli atomi di carbonio
• il numero e la posizione dei doppi legami

Tenendo conto di questi parametri, gli acidi grassi possono essere distinti in :
Saturi: assenza di doppi legami
Monoinsaturi: presenza nella catena di un doppio legame
Polinsaturi: presenza nella catena di due o più doppi legami.

L’organismo è in grado di sintetizzare da sé quasi tutti gli acidi grassi di cui ha bisogno, ad esclusione di quelli definiti “essenziali”, che devono essere introdotti con ’alimentazione.

Tra i più importanti acidi grassi essenziali l’acido linoleico capostipite degli Omega 6 e l’acido alfa-linolenico capostipite degli Omega 3.

Questi acidi grassi essenziali vengono a loro volta convertiti dall’organismo in altri acidi grassi polinsaturi, indispensabili per alcune vie metaboliche come la sintesi di importanti molecole (prostaglandine, leucotrieni, trombossani e prostacicline) ad attività biologica, che risultano indispensabili, ad esempio, per la risposta infiammatoria, la funzionalità iastrinica, la contrazione della muscolatura liscia.

Pertanto l’assunzione attraverso gli alimenti degli acidi grassi essenziale è fondamentale per la funzionalità dell’organismo.

Nel processo di invecchiamento alcuni enzimi coinvolti nella sintesi di acidi grassi che derivano dai capostipiti Omega 3 ed Omega 6 vengono a mancare, pertanto la dieta deve tenere conto di questi fenomeni, altrimenti si corre il rischio di squilibrare dal punto di vista lipidico il corretto assetto di membrana, necessario per il buon mantenimento di uno stato di salute e benessere.

Gli acidi grassi sono anche una componente cruciale dei fosfolipidi che, insieme a proteine e colesterolo, formano la membrana cellulare, e ne impartiscono le caratteristiche proprietà di permeabilità e fluidità. In questo ruolo esplicano un’importante funzione selettiva nella regolazione del passaggio delle svariate sostanze da un settore all’altro della cellula.

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