Trisomia 21

neoBona (Diagnosi Prenatale)

La nuova generazione di test prenatale non invasivo (NIPT, non invasive prenatal test).

Si esegue su sangue materno e valuta il rischio delle più comuni trisomie e di altre alterazioni cromosomiche fetali attraverso lo studio del cell-free DNA.

neoBona si avvale della nuova tecnologia di Illumina, il leader mondiale nel sequenziamento del DNA, che in collaborazione con Synlab ha sviluppato tecniche all’avanguardia, portando a un nuovo test genetico con maggiore precisione e sensibilità. Questa tecnologia è disponibile in esclusiva attraverso Synlab.


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Presso il CAM è in corso la promozione "Sarai mamma? Il CAM ti regala 200 euro": l'importo sarà scalato dal costo dell'esame prenatale Harmony (validità fino al 14/11/2014).

Il test prenatale Harmony è un esame non invasivo e privo di rischi eseguito su sangue materno, che analizza il rischio di trisomie fetali più comuni e consente di determinare il sesso fetale in gravidanze dalla decima settimana in poi; Harmony Plus analizza anche le aneuploidie X, Y.

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Per quest’estate (dal 16/06/14 al 30/08/14), a chi sceglie Harmony test, il CAM regala € 200 (da scalare dal costo dell’esame)

Il test prenatale Harmony è un esame non invasivo e privo di rischi eseguito su sangue materno, che analizza il rischio di trisomie fetali più comuni e consente di determinare il sesso fetale in gravidanze dalla decima settimana in poi; Harmony Plus analizza anche le aneuploidie X, Y.

 

Screening pre-natale per la trisomia 21

Sindrome nota fin dal XVI° secolo viene inquadrata attorno al 1870 ad opera di un medico inglese (John Longdong Down) che descrisse per primo  i fenomeni di ritardo mentale di bambini dal viso “orientaleggiante” .

Un secolo più tardi venne dimostrato come la Sindrome di Down dipenda da un’anomalia cromosomica, congenita ma non ereditaria, che deriva dalla presenza in soprannumero di un cromosoma 21, da cui la definizione di Trisomia 21.

Alla nascita alcune tra le caratteristiche fisionomiche dei soggetti Down sono:

  • Viso tondo con sella nasale allargata
  • Taglio delle palpebre di tipo orientale
  • Piega cutanea all’angolo interno degli occhi (epicanto)
  • Collo tozzo con plica nucale abbondante e lassa
  • Bradiclinodattilia ed unico solco palmare in entrambe le mani
  • Ipotonia muscolare e legamenti lassi (marcata flessibilità articolare)

La Trisomia 21 è la più frequente causa di ritardo mentale, sintomo che ovviamente non è rilevabile alla nascita ma che costituisce l’aspetto più significativo di questa sindrome.

CARIOTIPO

Dal momento che le caratteristiche fisionomiche descritte possono essere riscontrate anche in neonati senza Trisomia 21, la certezza della diagnosi si ottiene con l’analisi citogenetica del  Cariotipo, in cui si evidenzia la mappa cromosomica , analisi che si effettua sui neonati, sui globuli bianchi isolati dopo prelievo di sangue, o in epoca pre-natale su cellule ottenute per Anmiocentesi o Villocentesi.

L’incidenza della Sindrome di Down aumenta con l’aumentare dell’età della madre

ANNI MADRE - INCIDENZA di DOWN

sotto 30: inferiore 1/1000
30: 1/900
35: 1/400
36: 1/300
37: 1/230
38: 1/180
39: 1/135
40: 1/105
42: 1/60
44: 1/35
46: 1/20
48: 1/16
49: 1/12

Dal momento che a 35 anni il rischio di avere un bambino Down è elevato, circa il doppio rispetto alle trentenni, molti specialisti raccomandano alle donne in gravidanza oltre i 35 anni di sottoporsi ai test di Screening Prenatali per la Sindrome di Down.

SCREENING PRENATALE per la TRISOMIA 21

1° TRIMESTRE di GRAVIDANZA

TRANSLUCENZA NUCALE

Agli inizi degli anni ’90 venne evidenziato che, all’esame ecografico, i feti affetti da cromosomopatie aneuploidi, come ad esempio la Trisomia 18 o 13, la sindrome di Turner, ma  soprattutto la Trisomia 21 (Sindrome di Down), presentavano un aumento di Translucenza Nucale, dovuto ad accumulo di liquido a livello della nuca fetale.

Quindi un aumento, rilevabile ecograficamente, di Translucenza Nucale alla 10-14 settimana,  può essere un marcatore di disordine cromosomico o di anomalie strutturali come le cardiopatie congenite.

Durante l’ecografia, effettuata con scansione sagittale mediale, è necessario rilevare la misurazione della distanza  vertice-sacro (CRL – crown rump lenght) per la stima corretta dell’epoca gestionale.

La misurazione ecografia CRL è molto più precisa nello stabilire l’età della gestazione del calcolo effettuata sulle mancate mestruazioni.

DUO-TEST

Sempre negli anni ’90 la medicina di laboratorio aveva individuato alcune sostanze, presenti nel siero materno,  rilevabili in concentrazioni diverse in donne gravide portatrici di feti normali rispetto a donne con feto affetto da aneuploidia (aberrazione cromosomica numerica dovuta alla presenza di un numero di cromosomi diverso da un multiplo esatto del corredo apolide).

¨PAPP-A (Pregnancy Associated Plasmtatic Protein-A) è una glicoproteina  elaborata dal trofoblasto placentare la cui concentrazione nel 1° trimestre aumenta nel siero della madre con il progredire della gravidanza.

Nelle portatrici di feti con aneuploidie, come la sindrome di Down, la concentrazione di PAPP-A nel sangue risulta essere inferiore alle concentrazioni attese

Inoltre diminuiti livelli  di questa proteina sono associati a complicanze della gravidanza come ritardo della crescita fetale, pre-eclampsia  fino ad aborto interno.

¨La Gonadotropina Corionica (HCG) è un ormone glicoproteico  prodotto dal sinciziotrofoblasto della placenta formato da  subunità differenti a e ß, l’ormone esplica la sua funzione solo nella forma intatta e raggiunge il livello massimo intorno alla 10° settimana di gravidanza per poi diminuire.

E’ stato dimostrato che le concentrazioni nel siero materno in caso di feto Down risultano più elevate rispetto a quelle attese per l’epoca gestazionale.

Ancora più utile come marcatore biochimico  la Subunità ß libera della Gonadotropina Corionica (free ß HCG) la cui presenza nel sangue materno  segue l’andamento dell’ormone completo, ossia raggiunge il suo picco massimo in decima settimana per poi decrescere con il progredire della gravidanza. Anche per la subunità ß libera dell’HCG, maggiori concentrazioni sono state messe in correlazione con difetti cromosomici tra cui principalmente la Sindrome di Down.

La misurazione nel siero di PAPP-A e free ß HCG viene denominato DUO-TEST o DUAL-TEST o BI-TEST

TEST COMBINATO o SCREENING INTEGRATO

Da effettuarsi tra la 11 e la 14 settimana consiste nella combinazione delle rilevazioni ecografiche e della determinazione di laboratorio del DUO-TEST e precisamente:

  • Rilevazione ecografica della translucenza nucale  e misurazione CRL
  • Determinazione nel siero materno di PAPP-A
  • Determinazione nel siero materno di free ß HCG
  • Elaborazione dei dati mediante un software adeguato

Occorre ricordare che per Screening Prenatale si intende un pannello di esami in grado di individuare nell’ambito di una popolazione generale di donne in gravidanza i soggetti “a rischio” di essere portatori di una specifica condizione patologica.

I test di screening pre-natale non sostituiscono i test diagnostici quali: amniocentesi, villocentesi e cordocentesi, ma dovrebbero precedere tali pratiche. Infatti i test di screening per la loro natura di praticità, facilità di esecuzione, non rischiosità possono essere applicatiti senza difficoltà su vasta scala.

La Trisiomia 21, oltre ad essere una delle principali cause di mortalità perinatale, è una condizione di forte impatto sociale e pertanto costituisce una delle aree dove l’utilizzo di Screening Prenatali dovrebbe essere maggiormente caldeggiato.

Harmony Test (Diagnosi Prenatale)

Harmony test (Test del DNA fetale): il test prenatale non invasivo che puoi effettuare con un semplice prelievo di sangue materno

Il test prenatale Harmony è un esame del sangue basato sul DNA, non invasivo e privo di rischi , eseguito su sangue materno, per valutare il rischio di trisomia 21 (Sindrome di Down) e di altre due patologie genetiche (trisomia 18 –sindrome di Edwards e trisomia 13 –sindrome di Patau) in gravidanze dalla decima settimana in poi.
Per eseguire il test è sufficiente un tradizionale prelievo di sangue materno, sul quale viene eseguita un’analisi diretta del DNA fetale, circolante durante la gravidanza nel sangue della madre.
L’esame ha dimostrato un’attendibilità superiore al 99% nel determinare il rischio di trisomia 21 (Sindrome di Down) e rispettivamente del 98% e 80% per le trisomie 18 e 13 (Sindrome di Edwards e Sindrome di Patau), con un tasso di falsi positivi inferiore allo 0.1% in tutti e tre i casi.
Fornisce anche informazioni sul sesso fetale e sulle aneuploidie X, Y.
 

  • Rispetto a test prenatali invasivi quali villocentesi e amniocentesi, il test Harmony  è assolutamente privo di rischi per la madre e per il feto.
  • Rispetto al dual test, ha un altissimo tasso di affidabilità: è in grado di rilevare oltre il 99% dei feti affetti dalla trisomia 21.
  • Può essere eseguito già dalla decima settimana di gravidanza.
  • Permette di individuare trisomie fetali anche nelle gravidanze da ovodonazione.
  • Avallato dalla comunità scientifica internazionale e dalla Fetal Medicine Foundation.


Chiarezza dei risultati

risultati del test Harmony vengono consegnati nell’arco di 15 giorni dalla data del prelievo. Il referto evidenzia l’alto o basso rischio in maniera molto chiara e comprensibile, anche in forma grafica.
Se il test Harmony ha dato un profilo di rischio elevato, non significa necessariamente che la gravidanza abbia una delle anomalie analizzate: il vostro medico curante (ginecologo) può offrirvi un counseling genetico e/o consigliarvi un esame diagnostico invasivo per determinare con assoluta certezza se il bambino è effettivamente affetto da una delle sindromi.
Con un tasso di falsi positivi di 50 volte inferiore a quello degli attuali esami di screening, il test prenatale Harmony riduce in maniera significativa il rischio che una gestante venga indirizzata inutilmente a sottoporsi ad un approfondimento diagnostico invasivo come l’amniocentesi.
Gli esami invasivi per diagnosticare le trisomie 21 (Sindrome di Down), 18 e 13 attualmente sono:

  • Villocentesi: è una procedura che consiste nel prelievo di una piccola quantità di tessuto dalla placenta. Sul campione viene eseguita la ricerca cromosomica. Si effettua tra la decima e la dodicesima settimana di gravidanza; si associa ad un rischio di abortività aggiuntivo dello 0,5%.
  • Amniocentesi: è una procedura in cui si preleva una piccola quantità del liquido che circonda il feto. Sul liquido viene eseguita in laboratorio l'analisi cromosomica. L’amniocentesi si effettua intorno alla sedicesima settimana di età gestazionale e si associa ad un rischio di abortività aggiuntivo dello 0,5%.

Harmony test: dove farlo
Grazie al nostro network di strutture certificate, il test Harmony è attualmente disponibile su tutto il territorio italiano. Contattaci per conoscere il centro più vicino a te.

Rassegna Stampa Harmony test

Comunicati Stampa

Per approfondimenti: www.testharmony.it

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